CAV - Centri Anti Violenza

Pari opportunità e Centri Anti Violenza nella Regione Marche Art. 3 comma 2 del Nuovo Statuto Regionale "La Regione valorizza la differenza di genere in ogni campo ed attività operando al fine di garantire condizioni di effettiva parità a donne e a uomini. Le leggi regionali dettano norme idonee a garantire la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive e negli enti, negli organi e in tutti gli incarichi di nomina dell'Assemblea e della Giunta".
La Regione Marche ha riconosciuto, con la Legge regionale n. 38/08 su “Interventi contro la violenza sulle donne”, l’importanza delle attività svolte dagli operatori socio-sanitari e dai centri antiviolenza operanti nel territorio regionale e ha voluto garantire la promozione di nuovi centri avvalendosi delle competenze delle associazioni di volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e delle cooperative sociali che hanno come scopo la lotta, la prevenzione e l’assistenza delle donne vittime di violenze e che dimostrino di disporre di strutture e personale adeguato. A tal fine la legge regionale ha assicurato l’attivazione di un centro antiviolenza per ogni Provincia promosso dagli enti locali singoli o associati anche in convenzione con gli attori non profit sopra menzionati.

CENTRI ANTIVIOLENZA E CASE RIFUGIO